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Bio

MANUEL BONFANTI
Artist/ curator
Manuel Bonfanti nasce a Bergamo il 22 Gennaio 1974, vive e lavora tra Bergamo e Kazan.
Si diploma presso l’ Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, frequentando i corsi di Luciano Fabro ed Alberto Garutti, per il progetto Erasmus studia fashion design in Finlandia allo Jyuvaskila Politechknic, dove approfondisce gli studi su Aalvar Alto ed il simbolismo nell’ arte nordica. Contemporaneamente agli studi, vivendo a Milano, è assistente di galleria da Monica De Cardenas, dove ha la possibilità di collaborare per l’ allestimento di mostre e fiere d’arte, oltre che conoscere diversi artisti tra cui Gabriel Orozco e Julian Opie, dimostrando interesse per le nuove dinamiche della Pop art.

Approfondisce gli studi su Carlo Belli.
Lavora diversi anni ad un idea modulare dal titolo “MR8″, mosaico Rudolf Otto, in riferimento alle riflessioni spirituali espresse dallo scrittore tedesco, considerando la grafica ed il valore degli oggetti di consumo come portatori di possibili nuove letture spirituali od il vuoto degli stessi significati estetici.

 

Nel 2007 apre la stagione espositiva della galleria 27AD di Bergamo, con la mostra “Mood board”, iniziando farsi conoscere nella sua città natale dopo anni trascorsi per vari motivi all’ estero.

 

Nel 2008 espone nello show room di Alias design a Milano e dal 2010 inizia ad esporre con la Galleria di Andrea Palmieri a Busto Arsizio.

 

Nel 2011 presenta al National Cultural Center di Kazan un imponente mostra di pittura tra opere pop e un espressionismo che guarda all’ idea del classico occidentale, contribuendo alle manifestazioni di amicizia tra Italia e Russia in corso nello stesso anno.

 

Nel 2013 “Il paesaggio oltre la crisi” all’ Istituto Italiano di Cultura a Praga, promossa dal’ Italian Business Center, è una mostra site specific inspirata dagli sviluppi urbanistici nell’ Est europa dove contrastanti insegne pop hanno mutato il paesaggio e la vivibilità classica dell’ urbanistica. Il paesaggio, oltre la crisi che permeava la pre caduta del muro di Berlino è mutato con la violenta libertà cromatica dell’ economia nell’ Est. Contemporaneamente la crisi economica distrugge l’ Europa dando il là ad un indefinito periodo di incertezza e decadenza.

E’ in questo periodo che nascono i primi ” Air space”, luoghi impossibili, concettualmente invisibili, ricchi di quelle presenze che Gothe indica come ideatrici della forma, ” l’ invisibile presente nell’ aria “.

Quadri apparentemente informali, sul confine tra un che di organico ed un luogo dove lo spirito sceglie se voler comunicare.

 

“Aria del sublime” è il titolo della mostra al Museo Adriano Bernareggi del 2017, una decina di tele di 3 metri, ed un cortometraggio dal titolo “Eyes”, di Alberto Nacci per meglio comunicare cosa sia l’ idea dell’ aria che sta tra noi e ciò’ che forse vediamo.
Manuel Bonfanti è il curatore del progetto d’ arte permanente dell’ Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, The tube One, e di ArtOzone della Società Italiana di Ossigeno Ozono Terapia, Clinica Comunian, Multiossigen di Gorle.

ManuelBonfanti

Principali Mostre Personali e Curatele

2017; “Aria del Sublime”, Museo Adriano Bernareggi.
2017: “ No Name”, Una Hotel, Milano, a cura di Erika La Cava.
2016: “Air space”, Banca Mediolanum, a Cura di Leo Galleries ed Oscar Pedretti Private Banker.
2016; “Air space ”, Areadocks, Brescia.
2016: “ Elogio della trasgressione”, di libro di Benito Melchionna, curatore della serata, La Marianna, Bergamo.
2016: ”Outer Space”, Galleria d’ arte contemporanea Zoia, Milano, a cura di Erika La Cava.
2015: “The Tube One”, Ospedale Papa Giovanni XXIII, a cura di Manuel Bonfanti. Cat.
2015: “No Name”, Centro Piacentiniano, Bergamo, a cura di Manuel Bonfanti.
2015: “Patchwork”, Opera Restaurant, Sorisole (Bg), Cat.
2014: “Air space”, festa in casa privata, a cura dell’ artista, Cat.
2013: “Untitled”, La Marianna, Bergamo, a cura di Mirko Panattoni.
2013: “Opere scelte dal 1998 al 2013″, Palazzo del Vignola, Todi (PG), promossa da UmbriaMusicFestInternational ed IBC Praga, a cura dell’artista.
2013: “Il paesaggio oltre la crisi”, Istituto Italiano di Cultura a Praga, catalogo a cura di Ivan Quaroni.
2013: “Opere scelte”, Galleria Palmieri. Busto Arsizio, Varese, catalogo a cura di Ettore Ceriani.
2012: “Flags”, Proposte d’arte Tappezzeria Roberto Colleoni, Bergamo.
2012: “Arri’s bar, Bergamo.
2012: “Opere”, Ristorante Opera, Mozzo, Bergamo.
2012: “Natura Morta”, Chiostro di San Francesco, Bergamo, a cura di Mirko Panattoni.
2011: “Natura Morta”, Galleria 27ad, with the care of Nicola Scaglione.
2011: “Totems ”, Identity Store , Fuori Salone del mobile, Milano
2011: “No Name”, National Cultural Center, Kazan, Tatarstan, Russian Federation.
2011: “Travels” Galleria De Luca, Toronto, Ontario, Canada.
2010: “Le tre Grazie”, art and architecture, with the arc.Massimo Castagna, Zenucchi lab, Bergamo
2010: “Church roof & friends”, Galleria Area 35, Milano, with the care of Sara Bramani Araldi e Giacomo Marco Valerio, Cat.
2010: “Fattori Scomposti”, Chiostro di San Francesco, Bergamo, for the exhibition cycle “Presenze”, care of I. Chiodi, with the collaboration of F. Poli e M. Panattoni. Cat.
2010: ” Travels”, Galleria Palmieri, Busto A., ( Va)
2009: “Inno ad Atena”, Onlus Kinnija”, Bergamo
2009: “Senza titolo”, Palazzo Colleoni (Rotaract Treviglio), Cortenuova, Bergamo
2009: “People”, Circolino della Malpensata, Bergamo
2008: “L’ I -Phone non finito”, C/o Alias shop corso Monforte 19, Milano, Italy.
2008: “Moodboard”, 27AD Gallery, Bergamo
2008: “30 x 30″, Bermondsey 167, London, with the care of N.Scaglione (in progress).
2008: “White, fashion show”, Milan, care of N.Scaglione.
2007: “t-proportion”, Osteria della Brughiera, Villa d’Almè, Bergamo.
2006: BrugherArte, Osteria della Brughiera, Almè, Bergamo, come curatore.
2002: “Metropolitan Gods”,Palazzo Bargnani Dandolo, comune di Adro, Brescia, testo di C.Martinelli.
2000: “Il ritorno degli dei”, Alacritas Vis Solis, Zingonia.

 

Principali Mostre Collettive

2017: “ArtOzone”, Multiossigen, Clinica Comunian, SIOOT, a cura di Manuel Bonfanti.
2017: “In sito”, CNA, Bergamo, a cura di Luigi Radici.
2016: “Mazzoleni Art Events”, Gordon Ramsay Restaurant, Castel Monastero, Siena, a cura di Mario Mazzoleni.
2016: “Mazzoleni Art Events 2016”, Forte Village. A cura di Mario Mazzoleni, Cat.
2016: “Collimazioni ”, Sede del Parco dei Colli di Bergamo, coordinatore Dario Frigoli, a cura di Stefania Burnelli, Cat.
2016: “Libri d’ artista”, Associazione generale del mutuo soccorso, Bergamo, a cura di Sem Galimberti.
2015: “No Name”, Centro Piacentiniano, Bergamo, a cura di Manuel Bonfanti.
2013: “Naturalmente”, Albino (BG)
2012: “Si può’ fare!”, ALT, Alzano Lombardo, (Bg), a cura di M. Panattoni.
2011: Galleria De Luca, Toronto, Ontario, Canada.
2010: “Presente Continuo”, biblioteca Caversazzi, Bergamo, Cat. ( testo di Italo Chiodi )
2010: “Immagine”, New Ars Italica, Milano, with the care of Kristina Snajder.
2009: “Touring test”, New Ars Italica, Milano, with the care of Kristina Snajder.
2009: “La Fenice et des artistes”, Venezia, with the care of G.Pellegrini e M.Facchini, cat.
2006: “Identità incognite”, Yellowcake Arte Contemporanea, Bergamo, with the care of M.Pellegrini and M.Bonfanti.
1998: “L’opening è dentro”, the C. Beccaria Institute of minors, Milan with the care of Chiara Guidi.
1998: “Paraxo XII” Biennal international exhibition of contemporary art, Andora, with the care of Thor Haeyerdal and Marisa Vescovo.
1996: “Desert”,Corridoio/133 Melchiorre Gioia Street, Milan with the care of Sergio Armaroli.
1994: “Luciano Fabro’s classroom Nr. 5”, Bobadilla Disco, Dalmine, Bergamo.

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